Applauditi e condivisi i “Giorni felici” di Nicoletta Braschi al Teatro Caffeina

di MARIA ANTONIETTA GERMANO –

VITERBO –  Ieri, 18 gennaio, al Teatro Caffeina di Viterbo (via Cavour 9) è stato condiviso con il pubblico “un altro giorno divino” da annoverare tra i successi della rassegna di prosa “La pazza gioia -2019/2020”. In scena l’eclettica e magnifica attrice Nicoletta Braschi che con maestria ha rappresentato, nei due tempi della commedia drammatica di Samuel Beckett “Giorni felici”, la rassegnazione di una donna immersa nella quotidianità della vita e nella solitudine di coppia con un marito che c’è, ma non ha più la forza interiore di condividerne il cammino. Con lei sul palcoscenico il bravo attore Francesco Paglino che ha interpretato l’uomo annoiato e senza più stimoli. L’ottima regia è di Andrea Renzi. Tanti gli applausi.

In platea il silenzio è d’obbligo. Un forte suono di campanello dà inizio al soliloquio di Winnie (Nicoletta Braschi) che emerge da un mucchio di sabbia e cerca di dare un senso alla nuova giornata che si preannuncia sempre uguale e, rivolgendosi all’uomo della sua vita, ripete le azioni quotidiane che ne scandiscono il tempo, prende lo specchio, il dentifricio, lo spazzolino dei denti, la borsa della spesa, l’ombrello. Ma il marito Willie (Francesco Paglino), chiamato in causa, non risponde, striscia. Tutto sino al prossimo squillo di campanello che annuncia la fine prossima della giornata e della vita, vissuta senza grandi stimoli, con rassegnazione e senza il coraggio di ricominciare.