di FEDERICO USAI –
VITERBO – Questa mattina nella Sala Regia del Palazzo dei Priori, nel corso di una conferenza stampa, c’è stata la presentazione della manifestazione “ Io ricordo le Foibe e l’Esodo “ riguardante le iniziative in programma per il Giorno del ricordo, previsto a Viterbo per domenica prossima, 9 febbraio.
Erano presenti gli assessori comunali Marco De Carolis e Laura Allegrini, la consigliera provinciale Lina Delle Monache, Maurizio Federici e Silvano Olmi, rispettivamente presidente provinciale e segretario del Comitato 10 febbraio.
Cosi con questa manifestazione verranno ricordate le vittime delle foibe, uomini e donne uccisi durante e subito dopo la seconda guerra mondiale dall’esercito jugoslavo del generale Tito, ricordando anche le vittime viterbesi delle foibe che sono ad oggi 15, cinque della guardia di finanza, 5 dei carabinieri, 3 della polizia , un militare dell’esercito e un civile della prefettura.
Il corteo in memoria delle Foibe, organizzato dal comitato 10 febbraio con il patrocinio del Comune e della Provincia di Viterbo, partirà domenica prossima alle 10.30 da piazza del Teatro per arrivare a piazza Martiri delle Foibe a Valle Faul dove alle 11.30 sarà deposta una corona.
In contemporanea alla conferenza stampa si svolgeva il consiglio comunale che , con grande soddisfazione dei rappresentanti del Comitato 10 febbraio , ha deciso , all’unanimità, di dedicare “ “Il parco di via del Colle di San Martino al Cimino a Norma Cossetto, nel centenario della nascita”. La proposta era stata presentata dai consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Paolo Bianchini, Luigi Maria Buzzi, Gianluca Grancini, Antonio Scardozzi e Martina Minchella.
Norma Cossetto, 23 anni, era una studentessa universitaria, una giovane istriana che fu gettata nelle foibe dopo essere stata violentata da uomini dell’esercito jugoslavo, oggi, se fosse sopravvissuta, avrebbe compiuto 100 anni ma il suo martirio sarà ricordato per sempre.
Al corteo domenica 9 febbraio parteciperanno le autorità e i rappresentanti dell’associazione Arma, che vede Ettore Scorza come presidente, con tutte le rappresentanze delle forze armate.
Nel corso della conferenza è stato ricordato un altro martire delle Foibe, il poliziotto Fulvio Pulcinelli di Fabrica di Roma, ucciso a 20 anni dopo esser stato catturato con molti suoi colleghi, è fucilato dai partigiani jugoslavi tra il 19 e il 24 settembre 1943,davanti al muro del cimitero di Spalato.

Il 1 ottobre a Roma sarà tenuta un’altra conferenza dal titolo “ Una rosa per Norma” in ricordo di Norma Cossetto, seviziata e uccisa perché amava troppo l’Italia alla presenza di Maurizio Federici e Silvano Olmi, rispettivamente presidente provinciale e segretario del Comitato 10 febbraio.

