di REDAZIONE –
VITERBO – Un progetto di inclusione sociale e di aiuto per tante famiglie con bambini disabili della Tuscia. E’ quanto si è proposto di realizzare “Estate a Proatogiardino” che ha visto il coinvolgimento il Comune di Viterbo e la Asl viterbese. Un progetto che si è realizzato nel mese di agosto scorso e che ha avuto un ampio successo. Questo pomeriggio, in una conferenza stampa, si sono illustrati i risultati di questo progetto con le parole di Alessia Galata, mamma di un bambino disabile di 11 anni: “Ero una mamma disperata. Il campo estivo mi ha aiutata, permettendomi anche di avere più tempo per me”. La signora Galata lo scorso anno aveva scritto una lettera al presidente Mattarella, che le ha risposto, coinvolgendo il prefetto Giovanni
Bruno che a sua volta ha attivato il Comune e la Asl viterbese. E’ così nato “Estate a Pratogiardino”. Ovviamente l’auspicio di tutti è che il progetto venga replicato. La signora Galata ha rimarcato le difficoltà di prendersi in carico un figlio disabile, soprattutto se poi la disabilità peggiora e non si ha più la forza anche fisica di andare avanti. “E’ giusto permettere ai bambini disabili di poter giocare anche loro nel periodo estivo e permettere ai genitori di riposarsi un attimo”. Oggi pomeriggio erano presenti in Comune anche il sindaco Giovanni Arena, l’assessore comunale alle Politiche sociali, Antonella Sberna, la presidente dell’associazione “Amici di Galiana”, Graziella Fiorucci, il vice prefetto Claudio Fusco, la direttrice sanitaria della Asl di
Viterbo, Antonella Proietti ed il coordinatore del servizio sociale del Comune di Viterbo, Pierangelo Conti.
L’assessore Sberna ha spiegato come il progetto sia nato in coprogettazione tra l’assessorato alle Politiche sociali, il servizio Materno infantile della Asl Viterbo 3 e l’associazione Amici di Galiana. L’assessore ha provveduto a recepire le coperture economiche e ad istituire un’equipe multidisciplinare con il Servizio Materno infantile della ASL insieme al Dott. Pierangelo Conti, Coordinatore dei Servizi Sociali e la Dott.ssa Linda Morini, sotto la direzione del Dott. Marco Marcelli, responsabile del Servizio Materno Infantile.
Il progetto, che ha voluto, quindi, rispondere alle esigenze dei bambini disabili e delle loro famiglie, è andato avanti per tutto il mese di agosto. In tutto hanno partecipato 11 bambini disabili dai 3 ai 16 anni, coinvolti in giochi, piscina dalle ore 8,30 fino alle 13 ogni mattina. Il sindaco Arena ha evidenziato come il progetto si sia realizzato in poco tempo per dare un aiuto concreto alle famiglie con i loro bimbi disabili ed ha annunciato la possibilità di inserirlo come fondo strutturale nel piano di zona, allargandolo anche ad un maggio numero di utenti, usufruendo della collaborazione di più enti.
Molto toccante il video che si è proiettato nel corso della conferenza stampa in cui si sono raccolte le testimonianze fatte dai bambini partecipanti al progetto. La dottoressa Proietti ha evidenziato l’importanza di questo
progetto di cooperazione, un esempio di “budget di salute” e di come quando si ha anche la collaborazione delle famiglie si riesca a fare un piano calato sulle reali esigente della persona. Fiorucci ha rimarcato l’importanza della collaborazione tra le istituzioni. Infine, Alessia Brunetti, presidente dell’associazione “Oltre noi di Viterbo” ha parlato di integrazione fondamentale per il progetto realizzato e di come sia importante utilizzare i fondi anche per inserire i disabili all’interno dei centri estivi cittadini.





