Morte di Aurora Grazini, la sottosegretaria alla Salute Zampa risponde all’interrogazione della deputata Bologna (M5S)

di Redazione –

La sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa ha risposto all’interrogazione parlamentare presentata dalla deputata Fabiola Bologna (M5s) sulla morte di Aurora Grazini, la 16enne di Montefiascone deceduta la mattina di sabato 15 febbraio dopo essere stata dimessa dall’ospedale di Belcolle il pomeriggio del 14 febbraio, dove era stata portata in ambulanza. La ragazza era stata visitata dal primario del Ps di Belcolle, Daniele Angelini, che, dopo averle somministrato un ansiolitico, aveva stabilito con la famiglia un percorso di aiuto psicologico che sarebbe dovuto iniziare lunedì 17 febbraio alle ore 10 al reparto di Neuropsichiatria Infantile.

La  sottosegretaria al dicastero Sandra Zampa ha così risposto all’interrogazione: “Il ministero della Salute ha disposto l’espletamento di una visita ispettiva presso l’ospedale Belcolle di Viterbo. L’ispezione ministeriale è stata effettuata il 17 febbraio dalle 15 alle 20,30 ed è stata avviata per verificare la sussistenza di eventuali criticità, cliniche e organizzative, nell’assistenza prestata alla paziente al momento dell’accesso in pronto soccorso, che possano aver condizionato la drammatica evoluzione verso l’exitus. All’ispezione hanno partecipato esperti del ministero della Salute, rappresentanti dell’Agenas e dell’istituto superiore di sanità, nonché personale dei carabinieri del nucleo antisofisticazione e sanità di Viterbo. Durante la visita ispettiva sono stati ascoltati tutti i vertici dell’azienda sanitaria locale di Viterbo, tutti i medici, gli infermieri e gli operatori professionali coinvolti nell’evento avverso. Compreso il personale dell’Ares 118, sia quello che ha condotto in ambulanza la paziente al pronto soccorso dell’ospedale Belcolle il 14 febbraio, sia il personale dell’ambulanza e dell’elisoccorso intervenuti al domiciliò della paziente il 15 febbraio, i quali, nonostante tutti gli sforzi prodigati, hanno dovuto constatare il decesso della giovane. Nel corso dell’audit ispettivo è stata acquisita la documentazione utile ad avere un quadro esaustivo dei livelli clinici e organizzativi del pronto soccorso ospedaliero, che effettua circa 48mila accessi ogni anno. La commissione ispettiva sta predisponendo una relazione sull’evento e sui fatti, focalizzando l’attenzione su criticità organizzative che possano aver avuto potenziali ricadute sulla corretta presa in carico e sulla gestione della paziente dal punto di vista clinico. All’esito di tali approfondimenti il ministero della Salute, continuando il monitoraggio dell’evento avverso, provvederà a formalizzare alla regione Lazio l’esigenza dell’espletamento di eventuali iniziative di miglioramento da implementare presso l’ospedale Belcolle di Viterbo”.