Estensione accordo regionale indennità Covid-19

VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo: “Facciamo seguito alla riunione della Delegazione Trattante in videoconferenza di ieri 21 aprile, nella quale ci è stata data una informativa non esaustiva sui beneficiari dell’accordo regionale siglato di recente.

Nello specifico ci mancano i numeri degli operatori che beneficeranno dell’incentivo Covid-19 di fascia A e B, di quanti saranno coinvolti nell’indennità ex art. 86 di Malattie Infettive e la spesa presunta. Rileviamo inoltre che:

– non abbiamo chiarezza sulla indennità a chi opera in sala operatoria, nei laboratori di diagnostica, nel servizio immunotrasfusionale;

– non abbiamo chiarezza su come saranno individuati tutti quegli operatori, compresa attività domiciliare e attività riabilitative, che hanno reso prestazioni a pazienti Covid.

Lamberto Mecorio

Da ultimo, ma non per minore importanza, chiediamo che tutto il personale non individuato in fascia A e B venga ricompreso nell’indennità ex art. 86; a supporto di ciò basti pensare ai recenti casi di operatori sanitari contagiati e di cui la stampa ha dato notizia.

Siamo convinti che l’accordo regionale debba essere ampliato e non soggetto ad interpretazioni riduttive e che i 36 milioni a disposizione possono tranquillamente contenere la spesa di circa 200.000,00 euro necessaria ad estendere a tutti gli operatori della ASL di Viterbo l’indennità ex art. 86.

Ci riserviamo di intraprendere iniziative di rivendicazione al fine di tutelare gli operatori che, specie in questo periodo, sono sottoposti ad un carico di lavoro enorme e con gravi carenze di dotazione organica. Distinti saluti”.

Mario Malerba, CISL FP  e Lamberto Mecorio, UIL FPL