“Non vediamo prospettive a breve – ha spiegato il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – la filiera ha cercato di sostenere la produzione e il prezzo, ma i danni alla produzione sono ingenti”. A tutto questo va ad aggiungersi un aumento del 30% sul costo dei mangimi per il bestiame e le molte spese che gli allevatori devi affrontare per garantire la produzione. “Si tratta di una filiera che non può essere interrotta”, ha ribadito Granieri.
Alle cooperative, nel tavolo di confronto, Coldiretti Lazio ha spiegato quanto sia importante prevedere un fondo ad hoc per il ritiro di latte Uht prodotto nel Lazio. “Latte da destinare alle case di riposo, agli ospedali e alla Protezione Civile – conclude il presidente, David Granieri – della nostra regione. Allo stesso modo prevedere anche un progetto di valorizzazione che qualifichi l’altissima sostenibilità degli allevamenti dei bovini da latte. E importante, oggi e nel tempo, un percorso di programmazione che consenta di indicizzare il prezzo del latte, in modo da evitare fluttuazioni dannose a tutta la filiera, ma soprattutto agli agricoltori”.
