Tarquinia, Gubbiotto (Confael): “Ampia soddisfazione sull’operato dell’ospedale”

VITERBO – Riceviamo da da Egidio Gubbiotto (sindacalista ed ex Infermiere) e pubblichiamo: “Credo sia noto a tutti il mio parere negativo nella gestione della sanità viterbese, sia per quanto concerne i dipendenti della AUSL di Viterbo che gli utenti di Viterbo e provincia. Sfruttamento dei lavoratori che svolgono funzioni superiori, in possesso dei titoli, economicamente non remunerati; demansionamento degli Infermieri costretti a svolgere funzioni che rientrerebbero nelle competenze degli O.S.S., distogliendo la loro preziosa attività alla diretta assistenza ai pazienti, quindi con molto meno tempo da dedicare anche agli aspetti psicologici; Infermieri in pronta disponibilità utilizzati come autisti, con oneri più elevati e possibile danno erariale; liste di attesa interminabili che costringono alla emigrazione verso altre AUSL del Lazio e di altre Regioni con i disagi che ne conseguono; chiusura o ridimensionamento degli ospedali periferici, efficienti ed efficaci; ecc. ecc… Proprio sugli ospedali periferici, a seguito di una mia personale esperienza, mi sento di esprimere ampia soddisfazione sull’operato dell’Ospedale di Tarquinia. Mia madre, novantasettenne, a causa di una cadutasi è procurata una frattura al femore. Tramite il 118 è stata trasportata al Pronto soccorso dell’Ospedale di Tarquinia per le prime cure ed accertamenti, che si sono prolungati di alcune ore, per l’osservanza delle giuste procedure anti COVID. Ricoverata e trasferita successivamente presso la WEEK SURGERY, con una rapidità da me inaspettata, è stata operata, con un ottimo esito. Presso il nosocomio Tarquiniese ho avuto modo di constatare una grande professionalità, disponibilità ed umanità da parte di tutti gli Operatori Sanitari, sia essi medici che Infermieri e/o O.S.S. Pur non essendo facile avere costanti e continue informazioni, devo dare atto che, dal Pronto Soccorso in poi, ho ricevuto precise e cortesi informazioni, quasi più dell’essere stato presente di persona. L’Equipe Ortopedica, nonostante l’immensa mole di lavoro, è stata sempre pronta e disponibile nel tenermi aggiornato sullo stato di salute di mia madre, annullando qualsivoglia preoccupazione.. Nella mia breve visita presso la Week Surgery, limitata dai giusti protocolli COVID, ho “toccato con mano” la professionalità, la dedizione e l’umanità manifestata dal personale Infermieristico, in costante movimento tra le stanze di degenza insieme ad una esemplare Coordinatrice Infermieristica che non disdegna, come alcune, di entrare nelle stanze collaborando con le/gli Infermieri/e. Questi elementi mi riempiono di gioia, nella consapevolezza dei disagi in cui tutti gli Operatori Sanitari dell’ A.U.S.L. di Viterbo, sono costretti a subire durante gli stressanti turni di lavoro. Cari Operatori Sanitari, con la vostra professionalità e le caratteristiche con cui operate, date la possibilità di definire l’Ospedale di Tarquinia un “fiore all’occhiello” nella sanità della nostra Provincia. A tutti vo, Infermieri, Medici, O.S.S.,i va il mio GRAZIE per essere un positivo esempio della sanità del nostro territorio”.