Coronavirus, prima domenica dall’ultimo DPCM emanato dal Governo, come è andata nella Tuscia?

di Redazione –

VITERBO – Come è andata la prima domenica dall’ultimo DPCM emanato dal Governo, del 18 maggio, che ha aperto il nuovo capitolo della Fase 2 dell’emergenza Covid-19, in cui gli spostamenti all’interno del territorio regionale non sono più soggetti a limitazioni, salvo disposizioni più restrittive applicate dalle singole regioni? Le persone hanno ripreso a muoversi, anche se con le debite cautele. Oggi si sono visti in giro per la città corridori e ciclisti. Non pochi anche coloro che hanno preferito fare una passeggiata in centro, ripopolando piazza del Plebiscito e Corso Italia. Tutti con la mascherina, anche se qualcuno ancora non ha capito bene come bisogna correttamente indossarla. Qualcuno si è spostato di più, con la propria auto, verso i laghi ed il mare. A Montalto, per esempio, gli stabilimenti ancora attendono le disposizioni del Comune per ripartire, quindi, niente ombrelloni in spiaggia. Anche se la data della riapertura, il 29 maggio, è vicina, un titolare di uno stabilimento ci riferisce che nessuna disposizione di distanziamento o regolamento di accesso alla spiaggia è stata ancora fornita dal Comune. Intanto, le persone oggi hanno  preso il  proprio asciugamano e si sono  sedute in riva al mare. Distanziati gli uni dagli altri. Per lo più famiglie con bambini. Quest’ultimi hanno anche utilizzato i giochi posti in spiaggia. Ma non c’era il divieto? Regna sicuramente ancora molta confusione su cosa è possibile fare e cosa è vietato, tanto che in località Murelle c’erano parecchi ombrelloni piantati nella spiaggia libera ed alla fine, i vigili sono dovuti intervenire e hanno multato tutti, facendo togliere gli ombrelloni.

Poca gente, invece, al lago di Vico, dove vige il divieto dei barbecue. A Roma, invece, tutti in fila per il fuori porta.