di FEDERICO USAI –
VITERBO – Era il 10 aprile 1991 e Viterbo ebbe l’onore di ospitare Re Carlo XVI Gustavo, sovrano della Svezia. La nostra terra è stata sempre amata dai sovrani svedesi, Re Gustavo Adolfo, nonno di Re Carlo XVI Gustavo, fu nominato cittadino onorario di Viterbo nel 1972 dall’allora sindaco Rodolfo Gigli. Re Gustavo Adolfo fu un grande archeologo e passò molto tempo nella Tuscia per portare avanti i suoi studi sugli Etruschi. Re Carlo XVI Gustavo, asceso al trono il 15 settembre 1973, volle venire nella Tuscia per visitare i luoghi e le tombe scoperte dal nonno archeologo. Accompagnato dalla moglie Regina Silvia, appena sbarcato all’aeroporto fu ricevuto dal Gen. Sensi e dal Prefetto Mario Moscatelli che lo accompagnarono al Palazzo dei Priori dove era atteso dal sindaco Giuseppe Fioroni e dalla giunta della Città dei Papi. Altre tappe furono la Rocca degli Albornoz, una scuola media del quartiere Ellera, dove fu scoperto un piccolo monumento in onore del nonno Adolfo, l’ultima tappa fu la visita agli scavi etruschi di San Giovenale, vicino Blera, il luogo più amato in Italia dal nonno Re Gstavo Adolfo.
Ed ora vi presentiamo il servizio realizzato da Federico Usai per TeleViterbo.
