Carcere di Viterbo, Uspp: “Trovato telefonino, droga e tentativo di aggressione nei confronti del comandante”

VITERBO – Riceviamo da Uspp, Unione sindacati polizia penitenziaria, segreteria provinciale di Viterbo e pubblichiamo: “Avevamo evidenziato in altri comunicati le difficoltà che la Casa Circondariale di Viterbo sta avendo con una tipologia di detenuti stranieri che mettono in atto danneggiamenti dei suppellettili presenti nelle celle detentive, sottoposti a isolamento per motivi di opportunità, avendo avuto problemi anche con altri detenuti con cui sono venuti alle mani.
Uno di questi già nella cronaca in questi giorni, si è reso artefice di un ulteriore tentativo di aggressione nei confronti del comandante, ma fortunatamente è stato bloccato e riportato in cella. Ha avuto anche atteggiamenti fortemente provocatori, mettendo in atto gesti autolesionistici e minacciando anche il  personale stesso.
Un altro suo compagno di cella si è procurato tagli superficiali poi prontamente curati dal personale medico.
Un altro detenuto ancora è stato trovato in possesso di un telefonino ed è stato bloccato l’ingresso di sostanze stupefacenti a suo favore, messo in atto mediante l’utilizzo di un pacco postale.
Fortunatamente il carcere di Viterbo può contare su un personale di Polizia penitenziaria attento, seppur sempre più in difficoltà per un problema organizzativo che la Direzione non ha inteso ancora voler prendere in esame. In queste settimane è anche numericamente inferiore nell’organico, ma  l’amministrazione centrale non ha avuto la giusta attenzione nel merito.