di REDAZIONE-
VITERBO- La Fin non realizzerà più il centro federale presso la piscina comunale. Dopo il lungo tira e molla, ha deciso di ritirarsi. La comunicazione ufficiale è giunta a Palazzo dei Priori il 12 agosto. Dopo la proroga del 31 agosto, la Fin potrebbe continuare ad occuparsi della piscina fino a quando non si sarà individuato il nuovo gestore con il bando, unica via pare rimasta percorribile. Oltre ai tentennamenti del Comune, la Fin ha deciso di ritirarsi anche
perché non più in grado di sostenere alle attuali condizioni l’onere della gestione provvisoria nell’impossibilità di poter pianificare le attività a medio/lungo termine. La Fin ha sottolineato come l’attuale gestione dell’impianto sia deficitaria per gli effetti economici provocati dalla crisi pandemica, per i suoi riflessi sui costi di gestione e per l’impossibilità di poter programmare e promuovere le attività dell’impianto a causa delle reiterate e prolungate incertezze sul futuro della gestione, con ciò provocando anche una comprensibile disaffezione da parte degli utenti che ha parzialmente compromesso il lavoro svolto in questi mesi per restituire credibilità alla gestione dell’impianto dopo le passate vicissitudini. Per tutte queste ragioni, quindi, la Federazione ha annunciato l’impossibilità di proseguire, alle attuali condizioni, nelle attività di gestione dell’impianto, pur rimanendo disponibile, se il Comune lo chiederà, a supportare l’amministrazione comunale in una condivisa gestione provvisoria dell’impianto sulla base di nuove condizioni, per non interrompere il funzionamento dell’impianto e consentire all’amministrazione comunale di giungere alle proprie definitive determinazioni sulle forme di gestione o di affidamento a terzi dell’impianto. Ricordiamo che lo scorso 26 settembre, dopo l’uscita di scena della Larus, il consiglio comunale deliberò di procedere attraverso un bando. Ma a dicembre ci furono i contatti intrapresi dal sindaco Giovanni Arena con la Fin, anche se si doveva modificare il regolamento per la concessione degli impianti sportivi comunali, visto che si potevano affidare solo mediante un bando. La modifica era stata fatta con un apposito allegato. Ma la vicenda ha trovato il muro dell’opposizione in consiglio comunale. Ora la Fin se ne tira fuori.
