VITERBO – Il gruppo d’Arte “INCONTRIAMO IL NOSTRO TEMPO” formato da: Luigi Fondi, Paolo Crucili, Riccardo Sanna nasce nel 2013. I tre amici e Maestri d’Arte con mezzo secolo di esperienza lavorativa nel campo dell’Arte a un certo punto della loro attività artistica avvertirono l’esigenza, all’inizio di questi particolari anni 2000, di mettere insieme le loro diverse personalità alla ricerca di una rigenerazione artistica che potesse coinvolgere le loro vite da un punto di vista non solamente estetico, ma nel medesimo tempo, anche, una sorta di rigenerazione morale e spirituale. Il gruppo, dagli esordi della formazione, riuscì a coinvolgere e a far rinascere gli entusiasmi un pò’ sopiti di due grandi Maestri del ‘900: Tito Amodei (1926-2018) e Alessio Paternesi (classe 1937). I due ottuagenari Artisti (il cui curriculum non ha bisogno di essere descritto) stavano vivendo lo stesso malessere e stato d’animo del Gruppo per una mortificata e svilita produzione commerciale di opere d’arte realizzate, ormai, ad uso quasi esclusivo di un mercato artistico fuori da ogni regola etica, rivelando in maniera sempre più eclatante le incongruenze di una produzione artistica tendente unicamente a proposte e formulazioni “modaiole” d’avanguardia inseguendo con modi “cortigianeschi” l’umore dei vari critici ed estetologi
più in voga del momento e supportati sia dai classici mass media, che dalle molteplici e variegate “dittature” del web.
I principi fondamentali del gruppo di “INCONTRIAMO IL NOSTRO TEMPO” si fondano e si ricollegano (con le proprie individualità e diversità artistiche) a tutti quei movimenti passati nella storia dell’Arte, tesi a rivalutare (dal Medioevo alla spiritualità dei Primitivi) il “FARE ARTE” nel tentativo di ricondurlo a una schietta espressività “religiosa e formale”. Uno dei principali obiettivi del gruppo è quello di rivalutare L’ARTIGIANATO in generale e la singola OPERA D’ARTE in particolare nei confronti della sempre più dilagante e inarrestabile virtualizzazione, simulazione, ricostruzione informatica. Tutte azioni (se mal gestite e fuori controllo) che ci fanno apparire vere, reali immagini e cose che reali non sono … L’INDUSTRIALIZZAZIONE su scala MONDIALE delle così dette FAKE NEWS.
Gli ideali del Gruppo, sintetizzando, si basano sull’etica e sul misticismo che accompagnavano le antiche corporazioni medioevali fino a un recupero delle forme lavorative che si praticavano nelle botteghe del “nostro” QUATTROCENTO in quello spirito RINASCIMENTALE e ad una ricerca che … “ci obbliga a riprendere in mano le nostre radici nell’uso dei materiali e delle “alchimie” che qualcuno ha inventato prima di noi” (Alessio Paternesi) … E ancora, continuando con le citazioni, Tito Amodei scrisse nel 2016, nel presentare il catalogo per la mostra “INCONTRIAMO IL NOSTRO TEMPO CON TITO” svoltasi alle SCUDERIE DEL PALAZZO CHIGI ALBANI … “Fin dall’antichità
l’impulso esplicito o implicito di lievitare il prossimo è stato sempre presente nel cuore e nella mente dell’artista. Sanna, Fondi, Crucili non potevano sottrarsi a questa legge e consci della forza del loro talento se ne sono caricati la coscienza. Così l’ambizione di Sanna di servirsi di vecchie imposte perché si prestino ad una riflessione sulla caducità e il tempo che scorre senza commozione, questa ambizione colpisce al cuore. E Fondi dal grande mestiere di tagliatore di pietre, contemporaneo nello spirito di artista innamorato delle forme, nel suo segreto sogno attende un ritorno all’amore della bellezza non effimera. Infine, ma non ultimo, Crucili che scompone e ricompone. Egli con le sue tele non poteva dare una lezione più efficace contro quella frammentazione che ci è ammannita quotidianamente.
Gli Scolastici nel Medioevo sostenevano, e a ragione, che il pensiero si forma dopo che l’immagine è passata per gli occhi. I nostri tre amici, lo conoscevano questo concetto? CERTAMENTE LO VIVONO. Per questo si sono prefissi di dare risultato del loro lavoro al proprio tempo con la specificità di un distinto linguaggio, ma sempre e comunque proteso nell’attualità della storia”.
Quando, pochi anni or sono, il maestro Alessio Paternesi, uno degli ultimi esponenti della Scuola Romana, incontrò Paolo Crucili, Luigi Fondi e Riccardo Sanna, tre artisti che avevano fondato il
gruppo “Incontriamo il nostro tempo”, percepì di aver trovato quel crogiolo, quel “pensatoio” che cercava da vari lustri. Aveva cioè ritrovato quel luogo della creatività che a Viterbo era esistito solo a livello embrionale, ma che era stato progressivamente abortito negli ultimi 25-30 anni. E aderì con entusiasmo alle loro molte e significative attività.
I tre artisti, Crucili, Fondi e Sanna, ai quali si uniscono di volta in volta altri pittori e scultori, tra i quali, in più di un’occasione, lo stesso Paternesi, sono di fatto diventati dei “missionari” dell’arte figurativa e della cultura nell’accezione più ampia. Cercano, scovano e “occupano” spazi in cui esporre le loro opere, peraltro molto diverse tra loro ma unite da un fil rouge: la ricerca del bello, della poetica che solo coloro che sanno andar oltre il senso comune dell’esistenza sanno percepire.
É, il loro, un modo originale e intelligente di avvicinare il pubblico all’arte contemporanea. Raccontare le loro “storie” fatte di segni, colori, materiali, inventiva. Ed è esattamente ciò che Paternesi, scultore e pittore giramondo, sodale di grandissimi artisti come Sebastian Matta e Rafael Alberti, il regista Franco Zeffirelli, gli scrittori Bonaventura Tecchi e Alberto Bevilacqua, il musicista Mario Nascimbene e tanti, tanti altri, cercava da quando si trasferito dalla Roma perdigiorno e perdinotte nel suo eremo alle porte di Viterbo.
….Paternesi partecipa alla prossima performance promossa da Paolo Crucili, Luigi Fondi e Riccardo Sanna presso il complesso monumentale di Santa Maria della Quercia. Per l’occasione esporrà le ultime opere del ciclo “Indovina la Commedia” …..
Beniamino Meghelli
Con il patrocinio del Comune di Viterbo, Comune di Soriano nel Cimino, Pro Loco di Viterbo, Complesso Monumentale Santa Maria della Quercia, Galleria Falzacappa Benci, e l’Associazione Soriano Terzo Millennio Onlus, Sabato 9 aprile alle ore 17,30, si inaugurerà la mostra di Pittura e Scultura dei maestri Alessio Paternesi, Paolo Crucili, Luigi Fondi e Riccardo Sanna . Dieci anni di Incontriamo il Nostro Tempo, presso il Complesso Monumentale di Santa Maria della Quercia ( Viterbo). La mostra resterà aperta da sabato 9 aprile a domenica 29 maggio 2022.
